L'ospite segreto (Italia, 2003)

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Durata: 91 min.
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: drammatico
Regia: Paolo Modugno
Soggetto: ispirato all'opera "Il clandestino" di Conrad
Sceneggiatura: Andrea Balzola, Rocco Barbaro
Fotografia: Marco Carosi Shore
Scenografia: Francesca Romano, Salvi Hubert
Montaggio: Claudio Di Mauro
Musiche: Mark Hanna, Sarah Dietrich
Costumi: Rita Cecconi
Produzione: esse&bi Cinematografica Produzione
Distribuzione: esse&bi Cinematografica Distribuzione
Cast: Corso Salani (l'ufficiale Alliano), Ludgero Fortes Dos Santos (Hadì), Ben Gazzara (l'ispettore di polizia), Romina Mondello (il sergente di polizia), Spiros Focas (il finanziere), Gigi Angelillo

Premi e Riconoscimenti: presentato al Miami Latin Film Festival 2003
Votazioni della Critica: Morandini (*), Farinotti (?)
Incassi al botteghino: € 5.021

Location: Crotone

Sinossi
Hadì sta cercando di fuggire dal suo paese per raggiungere l'Europa. Disperato riesce ad imbarcarsi su una nave, ma durante la traversata, per sfuggire ai soprusi dei suoi caporali, è costretto a tuffarsi in mare. Dopo aver nuotato per due miglia, Hadì raggiunge una nave ancorata sulla quale incontra un capitano della Marina Militare che decide di nasconderlo e con il quale instaura un rapporto d'amicizia sincera.

Critica
« II clandestino è uno dei capolavori di Conrad, variazione esotica sui temi del doppio e dell’altro, soggetto come tutte le potenti metafore a vane interpretazioni. Paolo Modugno lo ha aggiornato e ambientato in un luogo indefinito, metafora di tutte le migrazioni presenti e future. La vicenda di base (il giovane comandante di una nave. straniero at suo stesso equipaggio, ospita un fuggiasco ‘accusato di omicidio) viene banalizzata e sfilacciata in un film che regala momenti trash memorabili. Come l’inizio, con un gruppo da centro sociale che canta mentre passa in dissolvenza e al ralenti il volto pensoso del protagonista. La retorica dell’accoglienza diventa trombonesca, i buchi della storia non si contano, la sciatteria registica non è scusabile nemmeno in nome della povertà produttiva (e comunque il film ha avuto i finanziamenti statali). Salani sembra cercare le battute, il povero Gazzara duetta con Romina Mondello. E tutti, chissà perché, parlano con accenti esotici ».
Emiliano Morreale, Film Tv ©

Curiosità
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