La vera leggenda di Tony Vilar (Italia, 2006)

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Altri titoli
The true legend of Tony Vilar (Usa)

Durata: 92 min.
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: biografico/musicale
Regia: Giuseppe Gagliardi
Soggetto: Giuseppe Gagliardi
Sceneggiatura: Giuseppe Gagliardi, Peppe Voltarelli
Fotografia: Michele Paradisi
Montaggio: Gianluca Stuard
Musiche: Peppe Voltarelli, Tony Vilar
Costumi: -------
Produzione: Tico Film Company, Avocado Pictures
Distribuzione: Metacinema, Rai Trade
Cast: Peppe Voltarelli (Peppe), Saverio La Ruina (Vinny Lucania), Roy Paci, Dario De Luca (Joey Ricciolo), Totonno Chiappetta (Antonio Guaron), Antonio Aiello (Tony Pizza), Cristina Mantis (Connie Catalano)

Premi e Riconoscimenti: ----------
Votazioni della Critica: Morandini (**½), Farinotti (?)
Incassi al botteghino: € ----------

Location: Castrovillari (CS)

Sinossi
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Critica
« Che fine ha fatto Tony Vilar? Come mai il più famoso cantante melodico del Sudamerica nei primi anni Sessanta è sparito all'apice del successo? È da questo spunto reale che parte La vera leggenda di Tony Vilar, di Giuseppe Gagliardi, un "falso documentario", dove elementi di realtà generano momenti assolutamente inventati. E riescono, forse per questo, ad onorare il rigore di una vera, appassionata inchiesta. Il protagonista (un grande Peppe Voltarelli) si mette sulle tracce di Vilar in un incalzante road movie musicale dalla Boca di Buenos Aires a New York e realizza una fotografia graffiante degli italiani d'oltreoceano. Il regista, presentando come d'archivio materiale girato apposta, scombina l'idea di verità propria del documentario e la manipola con sagacia e ironia. Ma La vera leggenda di Tony Vilar, in realtà, è un film caducità della vita e sulla caduta dei capelli. Perché è questa l'unica ragione che ha spinto il vero Tony Vilar ad eclissarsi colmo di vergogna: stava perdendo i capelli, tutto qua. Ed è proprio per questo che il film colpisce dritto al cuore, perché ognuno di noi ha un tallone d'Achille, una propria, temibilissima "caduta dei capelli” ».
Roberta Bottari, il Messaggero 24/11/2006 ©

Voce alle Maestranze
« ...è anche un film sul successo. Sulla caducità del successo, precisamente. L’ascesa e il declino di Tony Vilar sono raccontati come fosse una parabola. Nonostante il tono del film sia volutamente leggero e divertito, non passa inosservato l’evento drammatico della vita di un uomo, che all’apice del successo si vede strappare la sua vita insieme al parrucchino. Il progetto del film prende le mosse dalla voglia di sperimentare. Ne è venuto fuori un pasticcio fatto di finto documentario, musical e bio-pic, che in qualche modo potrebbe essere riassunto nella definizione di mockumentary. Ma questa non esaurisce appieno la formula del film, non perché sia complesso, ma perché è semplicemente variopinto ».
Giuseppe Gagliardi, regista del film ©

Curiosità
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Galleria Fotografica

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