Il lupo della Sila (Italia, 1949)

10:27 Marco 0 Comments

Altri titoli
Le Luop de la Sila (Francia)
Der Wolf der Sila-Berge (Germania)
The Wolf of the Sila (Regno Unito)
El Lobo de la Sila (Spagna)
Lure of the Sila (Usa)

Durata: 95 min.
Colore: b/n
Audio: sonoro
Genere: drammatico
Regia: Duilio Coletti
Aiuto Regia: Carlo Musso
Soggetto: Stefano Vanzina (Steno), Mario Monicelli
Sceneggiatura: Carlo Musso, Ivo Perilli, Vincenzo Talarico, Giuseppe Gironda, Mario Monicelli, Stefano Vanzina (Steno)
Fotografia: Aldo Tonti
Scenografia: Ivo Perilli
Montaggio: Adriana Novelli
Musiche: Enzo Masetti, Osvaldo Minervini
Produzione: Dino De Laurentiis (Lux Film)
Distribuzione: Lux Film
Cast: Vittorio Gassman (Pietro Campolo), Amedeo Nazzari (Rocco Barra), Silvana Mangano (Rosaria Campolo), Jacques Sernas (Salvatore), Olga Solbelli (Anna Campolo), Dante Maggio (Gennaro), Luisa Rossi (Orsola), Michele Capezzuoli (Salvatore bambino), Laura Cortese (Rosaria bambina), Attilio Dottesio (contadino), Rudy Randi (contadino)

Premi e Riconoscimenti: --------
Votazioni della Critica: Morandini (**), Farinotti (***)
Incassi al botteghino: £ 375.000.000

Location: San Giovanni in Fiore (CS), Silvana Mansio (Frazione del comune di Serra Pedace - CS)

Sinossi
Pellicola del 1949 il cui fulcro narrativo gira intorno ad una vendetta ed a un triangolo amoroso (una donna contesa da due uomini, padre e figlio); tale triangolo viene furbescamente orchestrato dalla bella Rosaria (interpretata da Silvana Mangano) al fine di sucitare l'ira di Rocco (Amedeo Nazzari) per colpa del quale morirono la madre ed il fratelloquando lei era ancora bambina. Riuscirà, alla fine, ad appagare la sua voglia di vendetta in quanto Rocco verrà ucciso dalla sua stessa sorella Orsola (Luisa Rossi).

Il Film e il Paesaggio Calabrese
"Queste immense distese di foreste, di rupi, di laghi hanno un nome pieno di fascino: la Sila, cuore della Calabria. Gli uomini che vi nascono e vivono sono di una razza generosa e forte, in essi il cuore resta fanciullo; le passioni sono violente e schiette come la natura; il destino segue il corso delle stagioni, del sole, delle tempeste. Nella solitudine e nel silenzio della Sila si perde il confine tra realtà e leggenda....". Da queste parole  magistralmente recitate dal narratore all'inizio del film risulta evidente come i monti ed i laghi silani (esattamente il lago Arvo) facciano da sfondo a questo dramma di gelosie rusticane a sfondo amoroso interpretato da un bravissimo Amedeo Nazzari, da un giovanissimo Vittorio Gassman e da una bellissima Silvana Mangano. Varie sono le scene nelle quali sono messi in evidenza i tratti tipici delle montagne calabresi e del borgo di San Giovanni in Fiore. La natura selvaggia dei luoghi d'ambientazione si riflette nell'indole violenta e nei comportamenti fortemente passionali ed istintivi dei protagonisti.
Marco Toscano ©

Critica
« E' stata scoperta la Calabria, prima o poi doveva capitare. Chiarini nel “Patto col Diavolo” e Duilio Coletti ne “Il Lupo della Sila” hanno offerto al cinema questa regione che reca alla m.d.p. paesaggi stupendi, di bellezze aspre e diverse, e al narratore la difficile psicologia dei suoi abitanti ...I paesi e la gente della Calabria, egualmente nobili, meritano nobili film... ».
Corriere della Sera del 6/1/1950 ©

« Queste immense distese di foreste, di rupi, di laghi, hanno un nome pieno di fascino, la Sila, cuore della Calabria. Gli uomini che vi nascono e vivono sono di una razza generosa e forte. In essi il cuore resta fanciullo, le passioni sono violente e schiette. Il destino segue il corso delle stagioni, del sole, delle tempeste. Nella solitudine e nel silenzio della Sila si perde il confine tra realtà e leggenda. Così avviene in questa storia d'amore e di sangue che fu tragicamente vera ed è già come un sogno ».

Curiosità
Questo lungometraggio ebbe un enorme successo di pubblico alla sua uscita nelle sale cinematografiche italiane nel dicembre del 1949, classificandosi al 3° posto nella graduatoria degli incassi della stagione 1949-50.

Lo stesso anno l'attore Amedeo Nazzari recitò in un altro film dal grandissimo successo di pubblico dal titolo “Catene”, diretto dal regista romano Raffaello Matarazzo.

L'attore Saro Passarelli compare nei titoli con il nome di Rudy Randi.

Galleria Fotografica

Titoli iniziali, sullo sfondo i boschi silani
Una sequenza iniziale del film con il lago Arvo
Amedeo Nazzari in una masseria nei pressi di Silvana Mansio
Silvana Mangano in una scena girata a San Giovanni in Fiore
Scena dell'inseguimento finale girata sul lago Arvo
Titoli di coda, sullo sfondo il paesaggio del lago Arvo

0 commenti: