Il brigante Musolino (Italia, 1950)

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Altri titoli
Mara Fille Sauvage (Francia)
Freiwild (Germania)
El Bandido Calabrés (Spagna)
Outlaw Girl (Usa)

Durata: 95 min.
Colore: b/n
Audio: sonoro
Genere: drammatico
Regia: Mario Camerini
Aiuto Regia: Sergio Leone
Soggetto: Antonio Leonviola, Mario Monicelli, Stefano Vanzina (Steno)
Sceneggiatura: Franco Brusati, Mario Camerini, Antonio Leonviola, Ennio De Concini, Mario Monicelli, Ivo Perilli, Stefano Vanzina (Steno), Vincenzo Talarico
Fotografia: Aldo Tonti
Scenografia: Flavio Mogherini
Montaggio: Adriana Novelli
Musiche: Enzo Masetti
Costumi: Dina Di Bari
Produzione: Ponti-De Lauentiis
Distribuzione: Lux Film
Cast: Amedeo Nazzari (Beppe Musolino), Silvana Mangano (Mara), Guido Celano (il brigadiere), Umberto Spadaro (il dottor Micheli), Elvira Betrone (la madre), Nino Pavese (il maltese), Rocco D'Assunta (Rocco Crea, il sacrestano), Paolo Ferrara (il presidente del tribunale), Ignazio Balsamo (Antonio Schefisi), Guido Morisi (don Pietro Solemi), Giacomo Giuradei (Marco Sgroli), Eduardo Passarelli (Nicola Rodolino), Filippo Scelzo (il pubblico ministero), Arnoldo Foà (un avvocato), Franco Jamonte, Alessio Ruggeri, Natale Cirino

Premi e Riconoscimenti: Nastro d'Argento 1951 per il miglior attore non protagonista a Umberto Spadaro; Premio per la migliore fotografia al Festival Cinematografico di Punta del Este 1951
Votazioni della Critica: Morandini (**), Farinotti (***)
Incassi al botteghino: £ 657.500.000

Location: Caccuri (KR), Santa Severina (KR), Aspromonte

Sinossi
Il film narra, in chiave quasi eroica, la vicenda di Beppe Musolino, giovane calabrese il quale, dopo essere stato accusato e condannato ingiustamente per un delitto, evade di prigione ed inizia a briganteggiare.

Critica
« È l’avventura di quel Musolino, bandito celebre ai tempi di Re Umberto, di cui la cronaca è tornata ad occuparsi di recente in occasione della sua scarcerazione dopo molti anni di prigione. Come tutti i fuorilegge Musolino era inizialmente una persona perbene; un giorno, essendosi rifiutato di piegarsi alla mafia, fu coinvolto in un delitto che non aveva commesso e fatto condannare con molte false testimonianze. Dopo qualche tempo evase, desideroso solo di vendetta e si sbarazzò di alcuni delatori, ma proprio mentre stava per rinunciare ad altro sangue, uno dei suoi nemici gli uccise l’amante e a Musolino, solo e disperato, non rimase altro che costituirsi ai carabinieri ».
Gian Luigi Rondi, il Tempo ©

Voce alle Maestranze
« ...Io feci solo la sceneggiatura e non andai mai in Calabria, ma ricordo cosa mi raccontarono della popolazione impazzita per i due divi, traboccante di entusiasmo per il cinema... ».
Stefano Vanzina (Steno), sceneggiatore del film ©


Curiosità
Una giovanissima Sofia Scicolone, che più tardi prenderà il nome d'arte Sophia Loren, fu provinata, per la prima volta nel cinema, da Stefano Vanzina (Steno) su suggerimento del produttore Carlo Ponti per un piccolo ruolo proprio per il film Il Brigante Musolino.

Un soggetto sulla vicenda del brigante Musolino non venne mai rappresentato al cinema prima del 1950, anno in cui uscì nelle sale il lungometraggio diretto da Camerini, per via dell'assonanza del suo nome con quello del duce Benito Mussolini.

Nello stesso anno (1950) l'attore Amedeo Nazzari sarà protagonista di altri 5 lungometraggi.

Galleria Fotografica

Scena del film girata nelle vicinanze di Caccuri
La Mangano e Nazzari in una scena girata nel crotonese
Scena del film girata in Aspromonte

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