Il brigante (Italia, 1961)

14:19 Marco 1 Comments

Altri titoli
Der Brigant (Germania)
The Brigand (Regno Unito)

Durata: 143 min.
Colore: b/n
Audio: sonoro
Genere: avventura/drammatico
Regia: Renato Castellani
Aiuto Regia: Eriprando Visconti, Sauro Scavolini
Soggetto: Giuseppe Berto
Sceneggiatura: Renato Castellani
Fotografia: Armando Nannuzzi
Montaggio: Jolanda Benvenuti
Musiche: Nino Rota
Produzione: Franco Magli (Cineriz)
Distribuzione: Cineriz
Cast: Adelmo Di Fraia (Michele Rende), Francesco Seminario (Nino Stigliano), Serena Vergano (Miliella), Mario Ierarde (Pataro), Anna Filippini (Giulia Ricadi), Giovanni Basile (l'appuntato Fimiani), Renato Terra (Carmelo), Elena Sestito (la madre di Nino), Filomena Scandale, Francesco Mascario (Bovone), Fortuna Pollastra, Angela Sirianni (la nonna di Nino), Salvatore Moscianese (don Francesco Tomea)

Premi e Riconoscimenti: Premio FIPRESCI alla Mostra del Cinema di Venezia 1961 a Renato Castellani; Nominato al Leone d'Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 1961
Votazioni della Critica: Morandini (***), Farinotti (***)
Incassi al botteghino: £ 334.000.000

Location: Cutro (KR), Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte (RC), Santa Severina (KR), Scandale (KR), Zinga (Frazione del comune di Casabona - KR).

Sinossi
Soggetto tratto da un romanzo del 1951 di Giuseppe Berto. Ricalca essenzialmente la storia de "Il brigante Musolino" di Camerini, peraltro, girato in luoghi non troppo lontani da quelli utilizzati da Castellani, ma, una decade prima circa. Michele Rende, uomo calabrese dedito alla coltivazione della terra e agitatore politico per l'occupazione dei latifonti, accusato di un omicidio, in realtà mai commesso, si dà alla fuga fino a quando non verrà uccisa la sua amata fidanzata.

Critica
« ...Un'opera non completamente rettilinea, ma certamente coraggiosa e apprezzabile: il primo apprezzabile film contadino fatto in Italia... Michele e il sud, schiavo di un'ingiustizia antica che l'Italia unita non ha eliminato. E' la povertà...la lotta spesso disperata...spesso inutile che il sud ha dovuto sempre sostenere per la propria esistenza... ».
L. Micciche, l'Avanti ! 31/09/1961 ©

Voce agli Interpreti
« Moltissimi interni li abbiamo girati a Roma. La cosa più curiosa per me era quando aprivo una porta in Calabria dove c'era solo la parete, e poi a Cinecittà la aprivo di nuovo per entrare nella stanza che era stata costruita nel teatro di posa. All'inizio non capivo bene come era possibile, poi mi hanno spiegato che col montaggio sembrava di essere sempre nello stesso posto... ».
Francesco Seminario (nel film il piccolo Nino) intervistato da Giovanni Scarfò nel marzo 1990

Curiosità
Il film aveva una durata di tre ore e mezzo, ma, dopo il festival di Venezia, furono eliminate diverse sequenze.

Durante le riprese nella capitale il giovanissimo attore calabrese Francesco Seminario fu ospite nella residenza romana del regista ligure Castellani.

Galleria Fotografica

Titoli iniziali con lo sfondo della campagna crotonese
Alcuni braccianti in una scena girata nelle vicinanze di Cutro
Scena girata a Scandale, in Piazza S.Francesco d'Assisi
Scena dell'omicidio in Piazza S.Francesco d'Assisi a Scandale
Il piccolo Nino in Piazza S.Francesco, a Scandale

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